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Quando il team è l’ingrediente segreto del successo

Ricordate la famosa frase “un piccolo passo per l’uomo un gran passo per l’umanità”? 

Tutti si ricordano la missione Apollo 11 del 1969 quando per la prima volta in mondo visione si videro tre astronauti mettere piede sulla superficie lunare, facendo la storia. 

Tutti si ricordano il nome di Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins ma quelli che molti non realizzano è che quello che loro hanno realizzato è stato un lavoro di squadra. 

Un team di oltre 400.000 persone tra scienziati, ingegneri e tecnici che hanno collaborato al fine di rendere possibile l’atterraggio sulla luna. Un team in cui la comunicazione e la connessione umana era fondamentale per portare a termine un progetto di quella portata. 

Nel mondo delle start up dove purtroppo si interfaccia con risorse e tempi limitati, il team è ancor più fondamentale. 

Le statistiche riportano che tra i principali motivi per i quali le start up falliscono è per il team. 

Come si fa quindi a far funzionare un team? Studi dimostrano che quando i membri del team non concordano sulla strategia futura dell’azienda, le conoscenze e le competenze che possiedono contribuiranno solo marginalmente alle prestazioni del team. 

Quindi il consiglio è di formare il team con persone di cui ci si fida e di cui si condivide gli obiettivi. 

Il famoso detto “trova un lavoro che ti piace e non lavorerai neanche un giorno”. Quando un team si sente parte integrante del processo di creazione di una start up o di un’azienda in generale, daranno molto di più rispetto a se si sentissero semplicemente dei dipendenti che finite le ore dovute di lavoro spengono i telefoni e  non vogliono sapere più niente. 

Sentirti parte di un team vincente rende le persone più ispirate. Se si sentono parte del team non si limiteranno a compiere la task datagli ma andranno oltre quella, la analizzeranno, la miglioreranno e molto spesso si metteranno anche dei goal da raggiungere più grandi di quelli imposti inizialmente. 

Se invece si è già in un team e si vuole migliorare il rapporto interno oppure ci sono i primi segni di disaccordo ci sono delle tecniche che vi posso consigliare: 

La maggior parte delle incomprensioni nascono perché si portano problemi personali sul luogo di lavoro. 

Può capitare che una persona arrivi già nervosa in ufficio e che durante il lavoro mantenga un atteggiamento distaccato e quindi i suoi teammates potrebbero prenderla sul personale.

Un esercizio che potrebbe aiutare è di posizionarsi tutti in cerchio, prima di iniziare la giornata di lavoro, ed ognuno del team esprime le sue emozioni a turno e il resto del team gli mostra sostegno. 

Quando tutti avranno espresso quello che c’è nella propria testa, ci sarà una comprensione maggiore dello stato d’animo del team. 

Questo esercizio è sia catartico per coloro che hanno emozioni negative e che esprimendole possono sentirsi alleggeriti, sia per le persone che lavorando con loro tenderanno a ridimensionare eventuali incomprensioni. 

Un’altra tecnica molto utile è il Retrospective Meeting. Chi ha familiarità con la metodologia Scrum sa di cosa sto parlando. 

In questo tipo di meeting si cerca di analizzare in maniera oggettiva l’andamento del lavoro svolto fino a quel momento. Ci si congratula non solo sulle cose che sono andate molto bene, ma è un momento per porre sul tavolo di discussione ciò che non è andato bene. 

E’ un momento in cui tutti i membri del team possono confrontarsi in maniera costruttiva e trovare insieme degli “action points” ovvero i punti su cui si decide di intervenire. 

Questo è un metodo utile quando tutti i membri del team hanno l’obiettivo comune di far funzionare la collaborazione e quindi sono disposti anche a ricevere feedbacks. 

Un fattore che aiuta molto la riuscita di un team è l’eterogeneità. Un team che ha diversi background aiuta a realizzare un prodotto curato in ogni aspetto. 

Ognuno avrà un’esperienza diversa e quindi un approccio diverso ad un eventuale problema al quale verranno dati anche varie soluzioni. 

Quindi, se vuoi iniziare quest’avventura di iniziare una Startup per prima cosa circondati di persone di cui ti fidi, anche aventi differenti backgrounds ma che abbiano un comune obiettivo e godetevi questo eccitante percorso ad ostacoli. 

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