Oggi vi parlo delle migliori 4 strategie utilizzate dalle startup per ottenere un aumento dei download della propria app. Alcune sono growth hacking altre semplici canali dove pubblicare, partiamo con la prima:

Strategia Marketing: I Referral non convenzionali

Questa strategia si basa sul marketing passaparola, proprio perché il fulcro della sua diffusione avviene attraverso valutazioni e consigli degli stessi utenti che hanno già testato il servizio o prodotto.

Il vantaggio di questa strategia risiede nel fatto che ci si fida molto di più delle opinioni altrui rispetto a ciò che viene riferito nelle campagne promozionali.

La maggior parte delle persone preferisce acquisire un servizio/prodotto consigliato da amici, parenti e dagli influencer seguiti.

Personalmente, ho visto utilizzare questa tipologia di marketing in modo perfetto da un’app che si chiama FatLIama (Fatlama).

Questa applicazione permette di affittare qualsiasi oggetto di cui si necessita senza per questo doverlo acquisire, consentendo, a chi lo desidera, di mettere in affitto attrezzature o oggetti con un assicurazione, offerta da Allianz, che copre fino ai £25.000 per ogni articolo.

Che tipo di referral utilizza? In breve, l’app paga direttamente cash per invitare gli amici a testare il servizio. 

Nel 2019 andava molto di moda lo scooter elettrico, l’idea mi è talmente piaciuta che ho creato un post su Fb e ho guadagnato qualche soldo extra. Nel frattempo io guadagno qualcosina, Fatlama acquisisce utenti a basso costo.

Come? Sicuramente hanno considerato che fare una campagna su facebook o google costa 20/25£ per acquisire un utente, quindi darne 10 o 5 ad un utente già iscritto per invitare amici, concorderai che è conveniente.

Guerrilla Venditore di rose Strategy

La chiamo cosi perche non trovo una definizione migliore.

Scendere in strada ed attrarre utenti dal vivo, proprio come fanno i venditori di rose.

Per farvi un esempio vi racconto una storia. Tempo fa esisteva l’app RendeEvoo che ha iniziato la sua scalata in modo eccezionale. L’idea è nata nel 2011 dal co- fondatore George Christoforakis che desiderava creare un’app in grado di permettere alle persone di conoscersi e godersi la vita reale invece di perdersi tra chat on-line. Non disponendo di grandi budget su cui contare per la diffusione, al fine di ottenere i primi utenti (early adopter), il team ha trovato al problema una creativa soluzione, focalizzato il target di utenti a cui volevano riferirsi non hanno fatto altro che recarsi fuori dalle università e centri sociali chiedendo espressamente di partecipare alla loro iniziativa che, consisteva semplicemente nell’utilizzare l’applicazione per acquistare un drink e avere quindi l’opportunità di recarsi ad un appuntamento con un’altra persona.

L’app ha fatto leva sull’esigenza che hanno le persone di condividere e conoscere, creando un ponte tangibile tra il mondo virtuale e quello reale.

Il team, inoltre, per incentivare l’effetto virale hanno creato il video party di un’iniziativa organizzata offline.

Tester App: una community per testare la tua applicazione

Queste piattaforme consentono di avere a disposizione un gruppo di utenti interessati alla tipologia di prodotto e/o servizio che desideri lanciare.

Ciò permette agli utenti di sperimentare l’app, testare ciò che offri e rimandare un feedback con consigli e opinioni che possono aiutarti a migliorare il prodotto prima del lancio effettivo.

Un esempio di Tester App è BetaFamily (https://betafamily.com/), una community di crowdtesting per applicazioni Android e iOS, permette di ottenere una valutazione sull’esperienza dell’utente nell’uso dell’app. Questa piattaforma permette di evidenziare il proprio target di riferimento potendo scegliere età, nazionalità, sesso, dispositivo utilizzato, sistema operativo ecc..

I risultati ti vengono inviati mediante un rapporto di test contenente le risposte alle domande e attività preventivamente assegnate.

Un posto molto molto di nicchia sono le sub-community Reddit, eccone una sui beta tester https://www.reddit.com/r/betatests/ .

Community di nicchia

Prova a fare un post su una di queste community per start-up  e vedi come reagiscono gli utenti:

  1. Y Combinator (https://news.ycombinator.com/): offre tantissimi consigli per entrare in un acceleratore di impresa;
  2. Indie Hackers (https://www.indiehackers.com/): Community sul business, startups e digital una comunità che discute sui momenti e le strategie migliori per creare e lanciare la propria idea.
  3. BetaList (https://betalist.com/): offre la possibilità ai creatori di start-up di condividere la propria idea  ricevendo opinioni da early adopters, attraverso uno scambio reciproco. Al suo interno troviamo diverse sezioni con informazioni e strumenti utili per la gestione del denaro e la creazioni di guide in modo facile e veloce.
  4. ProductHunt (https://www.producthunt.com): La mia community preferita sui prodotti, puoi trovarti a lanciare un prodotto nello stesso giorno con aziende come Tesla, Facebook, Google ed altri big. Gli utenti sono orientati a dare feedbacks e fare domande sulla tua app/ startup di qualsiasi tipo.

Pitch event come strategia di marketing

Un’ulteriore strategia di marketing utilizzata  per promuovere la propria app e fare in modo che le persone possano avvicinarsi ad essa è proprio partecipare ai Pitch event.

Questi eventi oltre a dare la grande possibilità di far conoscere la propria idea affina la capacità di sintesi, rendendo l’intuizione e il suo scopo un argomento interessante per chi ascolta, attirando perciò l’attenzione.

I pitch event possono diventare utilissimi per la creazione e diffusione di video virali, la partecipazione il più delle volte è libera e aperta a tutti.

Qui a Londra ne vengono organizzati moltissimi mentre in Italia quelli che mi sento di consigliare sono:

  • Nastartup è un evento organizzato ogni mese a Napoli, nasce come acceleratore di Start-Up nonprofit basandosi sulla Sharing Economy. All’interno di questo evento è possibile assistere alla presentazione di molti progetti d’innovazione davanti ad una community interessata. Gli eventi sono sempre gratuiti e aperti a tutti.
  • Eventbrite è una piattaforma utile per chi invece vuole organizzare un evento in qualsiasi parte del mondo. Una volta mi misi a spammare email a tutti gli organizzatori di eventi nel settore tech per fare lo speaker, l’evento c’era ma io non avevo calcolato un aereo da prendere!
    Se sei una startup nel settore, non so, agricoltura, allora cerca eventi in quel settore e chiedi di presentare qualcosa interessante.

Per concludere
Con questo articolo ho cercato di spiegare le 5 migliori strategie di marketing per diffondere la vostra idea ad un pubblico sempre più vasto cercando di superare gli ostacoli che spesso si pongono davanti.

Attualmente è facile sentirsi spiazzati e rinunciare alla propria ispirazione perché non ci si riesce ad orientare. 

Spero che qui hai trovato nuova energia e linfa nel portare avanti il tuo “piccolo cambiamento nel mondo.

Per domande o un’idea in mente con il sogno di realizzarla non esitare a scriverci.

Cosa stai aspettando? A presto!